“BUSSANDO ALLE PORTE DEL MIO CUORE”

Scritto da carmina

Valigie prese… entusiasmo per vivere una nuova avventura, ce l’ho…pronti, partenza, via!Le nostre animatrici ci avevano descritto “Adolescenti ad Assisi” come un’esperienza da vivere in pienezza; ci avevano per così dire “avvertiti” del fatto che era un’occasione da non perdere assolutamente.Ma, sinceramente, nessuna attesa può valere tutti gli attimi vissuti. Certo, all’inizio entrare “nello spirito di Assisi” non è stato così spontaneo e semplice, soprattutto se penso alle relazioni con gli altri ragazzi dei primi due giorni. La cosa importante in quel momento era non scoraggiarsi e, soprattutto, lasciarsi andare per poter “assorbire” ciò che di bello potevamo ricevere dagli altri.È con questa predisposizione che ho ascoltato la testimonianza di un novizio ed una clarissa.Ciò che m ha colpito in particolare sono stati gli occhi di lei mentre ci parlava di Dio. Aveva uno sguardo luminoso e… felice! Aveva trovato la felicità, quella vera, quella che ci fa sentire pieni. L’aveva trovata incontrando il Signore e mettendosi al Suo servizio e, di conseguenza, al nostro. Pensare ad un atto d’amore così grande, quale era quello di pensare a tutti noi ogni giorno, mi ha reso ancora più aperta e attenta a percepire il Bene che Lui mi vuole e che Lui vuole ad ognuno di noi. È incredibile come Dio entra in punta di piedi, dolcemente, teneramente, nella vita di tante persone!Per un momento, all’Eremo, mi è sembrato di percepire questa dolcezza. Si, è stato in quel momento che, forse per la prima volta, ho sentito di poter affidare a Lui le mie angosce, di potergli chiedere consiglio… come se stessi parlando ad un amico. Ed è in quel momento che ho avuto una gran voglia di ringraziarlo per il bene che nella mia piccola vita mi aveva già dimostrato e per le persone che avevo accanto a me !Non è semplice trascrivere le forti emozioni che ho provato: è stato qualcosa di profondo, come un’improvvisa sensazione di avere qualcosa di importante da custodire con tanta cura.Sono riuscita a sentire l’abbraccio del Signore !Questi attimi sono stati brevi ma in quegli istanti la gioia e la felicità hanno bussato le porte del mio cuore.
E chi stava bussando era Dio !La Sua vicinanza m ha permesso anche di conoscere nuove peculiarità di me stessa che, anche se non tutte positive, si sono rivelate utili per conoscere me stessa e conoscere meglio gli altri. Forse è anche per questo che ho provato una sensazione di leggerezza, di libertà dalle mie preoccupazioni, dalle mie piccole tristezze; per ritrovare la tranquillità.Adolescenti ad Assisi è stata anche e soprattutto l’occasione per conoscere meglio San Francesco e Santa Chiara. Ho provato tanta meraviglia quando sono entrata nella Porziuncola e il nostro capo animatore Ignazio ci ha parlato del dono che il fraticello aveva chiesto al Signore. Proprio quando avrebbe potuto chiedere qualunque cosa per sé, o per i suoi compagni, Francesco ha pensato a tutte le persone, ha pensato a noi ! Ha chiesto l’indulgenza plenaria per chiunque entrasse in quel luogo.Appena ho saputo di una cosa così bella, così profonda, così… generosa e amorevole, ho sentito un brivido che neanche io sono riuscita a spiegarmi.Ciò che ho pensato è stato che probabilmente in San Francesco di stata rispecchiando l’amore di Cristo: quel tipo di amore che nessuno ci può dare, perché è unico, gratuito… che può essere solo opera Sua e che si manifesta in tanti modi diversi e straordinari! Ecco eravamo in tanti lì “guidati” dai due fraticelli e tutti eravamo stati “chiamati” a vivere quell’esperienza da Lui, perché potessimo sentirlo, perché potessimo “metterci in testa” che Lui ci vuole bene, che è sempre accanto per proteggerci come se fossimo, ognuno di noi, un Suo piccolo cucciolo!. Sono tante le emozioni belle che ho provato ed ora tornata alla vita di sempre mi sento arricchita: ho in più la consapevolezza del fatto di poter contare sul Suo amore!Adesso sono pronta per proseguire il mio cammino con energia sapendo di poterne trarre da Lui ogni volta che ho bisogno. Adesso ciò che conta è conservare dentro queste emozioni e non dimenticare le emozioni vissute in quei giorni di luglio perché tutto il buono che ho trovato in questa esperienza va sfruttato, non solo per me stessa, ma anche per coloro che mi circondano.

Natalia Muratore

2 Risposte to ““BUSSANDO ALLE PORTE DEL MIO CUORE””

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  2. Отличная информация, спасибо!

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